La Grande Pizza vol. II • A RIMIRAR LE STELLE…

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La Grande Pizza vol. II • A RIMIRAR LE STELLE…

Sorry, siamo qui, non ci eravamo dimenticati dell’evento che ormai da due anni tiene col fiato in sospeso il mondo della gastronomia piemontese. Martedì 16 maggio, è arrivato il tempo per la quarta tappa della seconda edizione de La Grande Pizza, le serate che trasformano chef di grande fama in pizzaioli per una sera.

Val la pena ricordarlo: tanti i nomi di “stellati” e non che si sono alternati finora (Ugo Alciati, Alessandro Boglione, Stefano Borra, Davide Palluda e Matteo Morra), ognuno chiamato a ideare tre pizze, di cui due lasciate a totale disposizione di fantasia e mestiere di ognuno, ma con il solo obbligo di reinterpretare la “margherita”, la più celebre, classica e intramontabile delle pizze.

Il nuovo appuntamento, in scena nel consueto palcoscenico 480° Gradi, il locale-show room di Bra (piazza XX Settembre, 32/A) in cui è nato un progetto di ristorazione in piena fase di sviluppo, è con Francesco Oberto. Braidese di nascita, classe 1986, Oberto è uno chef autodidatta il cui percorso rappresenta l’incarnazione stessa della forza di volontà: dopo aver imparato il mestiere passando attraverso locali più o meno prestigiosi, ha aperto una propria trattoria, dando vita ad un percorso di crescita graduale che è arrivato ad ristorante che, nel novembre dello scorso anno, è stato premiato con la prima stella Michelin.

Quella di Oberto, oggi titolare insieme alla moglie Francesca del Ristorante “Da Francesco” di Cherasco (via Vittorio Emanuele 103), è una cucina che lui stesso definisce moderna, creativa ma di sostanza, di chi non crede alla pomposità dei menù in cui termini come “trionfo” o “sentore” la fanno ormai da padrone.

Alle tre pizze ideate da Francesco Oberto sono abbinate altrettante birre del Birrificio Poretti.

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